Ciascun Re delle carte da gioco rappresenta un grande Re della storia:
- Picche: Davide
- Cuori: Carlo Magno
- Fiori: Alessandro il Grande
- Denari: Giulio Cesare
Il mondo va a rotoli? Vota la Sora Gina!
- da amalio
il 09/11/2011 . 16:57
Sembra quasi impossibile ma alle porte della Capitale esiste una
campagna meravigliosa. Enormi distese di verde e di natura in cui
circolano liberamente lepri, caprioli, fagiani, gufi, ricci e una
straordinaria miriade di altri animali. Ti alzi al mattino, apri le
finestre e... la tua giornata inizia meravigliosamente bene ammirando
per qualche istante questa splendida natura, ascoltandone i suoni,
assaporandone i profumi... Ah! che gioia!!! Troppo bello! E infatti...Ma
un'area di 100mila metri quadrati, all'ingresso della principale
metropoli del Paese, la vogliamo lasciare in questo stato di "degrado"?
Con animali così "strani e pericolosi"? Con tutta questa inutile
vegetazione? Ma dai!!!Ecco allora che, qualche "mente superiore",
all'improvviso, ha l'idea geniale! Ma perché non la inondiamo di
centinaia di migliaia di metri cubi di cemento e di asfalto. Ma perché
non vi facciamo arrivare ogni giorno migliaia e migliaia di scatole di
latta (leggi: auto) che con le loro dolci emissioni gassose possono
apportare dei meravigliosi benefici a tutta questa zona? Ma certo!!!
Costruiamoci l'ennesimo centro commerciale di cui la gente ha tanto
bisogno!!! Anzi, costruiamo il centro commerciale più grande d'Europa
(anche se ce ne son già 4 nell'arco di una trentina di km)! Ecché! siam
mica qui a pettinar le bambole, no? Ecco! quando senti e
vedi 'ste cose, all'improvviso, capisci perché in Italia e nel mondo le
cose non vanno bene. Anzi, capisci perché non si può più andar avanti in
questo modo. Ma il problema, il vero problema, è che le persone in
grado di capire che questo E' IL PROBLEMA sono ancora l'esigua minoranza
di questo Paese e di questa Terra. Tutti noi ci possiamo anche
ritrovare e confrontare su pagine web come questa. Possiamo anche farci
il pane in casa, coltivare le nostre verdure nel nostro piccolo
orticello e fare acquisti intelligenti e consapevoli. Possiamo anche
idealmente contestare questi modelli di sviluppo ma... tutto finisce
lì!!! I "grandi" (politici, costruttori, imprenditori, ecc.) se ne fanno
un baffo delle nostre "arretrate" idee. Ma quale 21
dicembre 2012? Ma quale catastrofe imminente? La distruzione dell'intera
umanità è già in atto da tempo e con il plauso di tutte le classi
politiche mondiali! E noi siam qui a discutere se è meglio un governo di
centro-destra o uno di centro-sinistra? E noi siam qui a farci fare il
lavaggio del cervello sul rischio default del Paese? Il default è già
avvenuto da tempo! Sì nel cervello di chi ci governa in Italia, in
Europa e nel mondo. La prossima volta voto la sora Gina (la "nonnina"
mia vicina di casa) anche se non è in lista. Non ha studiato, non
conosce i grandi della filosofia, non conosce i meccanismi finanziari
che regolano i mercati, fa i calcoli ancora con le vecchie lire... ma ha
una saggezza "interiore" e di vita (la famosa saggezza "popolare") che
messa nella "stanza dei bottoni" saprebbe veramente fare le scelte più
giuste, più etiche e naturali per il nostro Paese!!!
Sembra quasi impossibile ma alle porte della Capitale esiste una
campagna meravigliosa. Enormi distese di verde e di natura in cui
circolano liberamente lepri, caprioli, fagiani, gufi, ricci e una
straordinaria miriade di altri animali. Ti alzi al mattino, apri le
finestre e... la tua giornata inizia meravigliosamente bene ammirando
per qualche istante questa splendida natura, ascoltandone i suoni,
assaporandone i profumi... Ah! che gioia!!! Troppo bello! E infatti...Ma
un'area di 100mila metri quadrati, all'ingresso della principale
metropoli del Paese, la vogliamo lasciare in questo stato di "degrado"?
Con animali così "strani e pericolosi"? Con tutta questa inutile
vegetazione? Ma dai!!!Ecco allora che, qualche "mente superiore",
all'improvviso, ha l'idea geniale! Ma perché non la inondiamo di
centinaia di migliaia di metri cubi di cemento e di asfalto. Ma perché
non vi facciamo arrivare ogni giorno migliaia e migliaia di scatole di
latta (leggi: auto) che con le loro dolci emissioni gassose possono
apportare dei meravigliosi benefici a tutta questa zona? Ma certo!!!
Costruiamoci l'ennesimo centro commerciale di cui la gente ha tanto
bisogno!!! Anzi, costruiamo il centro commerciale più grande d'Europa
(anche se ce ne son già 4 nell'arco di una trentina di km)! Ecché! siam
mica qui a pettinar le bambole, no? Ecco! quando senti e
vedi 'ste cose, all'improvviso, capisci perché in Italia e nel mondo le
cose non vanno bene. Anzi, capisci perché non si può più andar avanti in
questo modo. Ma il problema, il vero problema, è che le persone in
grado di capire che questo E' IL PROBLEMA sono ancora l'esigua minoranza
di questo Paese e di questa Terra. Tutti noi ci possiamo anche
ritrovare e confrontare su pagine web come questa. Possiamo anche farci
il pane in casa, coltivare le nostre verdure nel nostro piccolo
orticello e fare acquisti intelligenti e consapevoli. Possiamo anche
idealmente contestare questi modelli di sviluppo ma... tutto finisce
lì!!! I "grandi" (politici, costruttori, imprenditori, ecc.) se ne fanno
un baffo delle nostre "arretrate" idee. Ma quale 21
dicembre 2012? Ma quale catastrofe imminente? La distruzione dell'intera
umanità è già in atto da tempo e con il plauso di tutte le classi
politiche mondiali! E noi siam qui a discutere se è meglio un governo di
centro-destra o uno di centro-sinistra? E noi siam qui a farci fare il
lavaggio del cervello sul rischio default del Paese? Il default è già
avvenuto da tempo! Sì nel cervello di chi ci governa in Italia, in
Europa e nel mondo. La prossima volta voto la sora Gina (la "nonnina"
mia vicina di casa) anche se non è in lista. Non ha studiato, non
conosce i grandi della filosofia, non conosce i meccanismi finanziari
che regolano i mercati, fa i calcoli ancora con le vecchie lire... ma ha
una saggezza "interiore" e di vita (la famosa saggezza "popolare") che
messa nella "stanza dei bottoni" saprebbe veramente fare le scelte più
giuste, più etiche e naturali per il nostro Paese!!!
Zucchero. Quel bianco, dolce… veleno!
- da amalio il 09/11/2011 . 16:54
Ma conoscete veramente gli effetti devastanti dello zucchero raffinato? Beh, forse è meglio fare un ripasso!
Lo zucchero bianco, che ogni giorno introduciamo nel nostro corpo
direttamente cosi’ com’e’ o attraverso dolci, caramelle, bevande
commerciali, conserve, liquori ecc., e’ il prodotto finale di una lunga
trasformazione industriale che uccide e sottrae tutte le sostanze
vitali e le vitamine presenti nella barbabietola o nella canna da
zucchero. Il fine e’ quello di renderlo piu’ bello alla vista del
consumatore: il colore bianco e’ migliore ed accattivante, inoltre
anche il gusto dello zucchero non raffinato e’ diverso dalle abitudini
del palato, alle quali la stragrande maggioranza dei consumatori è
ormai “formattata”.Il succo zuccherino proveniente dalla prima fase
della lavorazione della barbabietola o della canna da zucchero, viene
sottoposto a complesse trasformazioni industriali: prima viene depurato
con latte di calce che provoca la perdita e la distruzione di sostanze
organiche, proteine, enzimi e sali di calcio; poi, per eliminare la
calce che e’ rimasta in eccesso, il succo zuccherino viene trattato con
anidride carbonica. Il prodotto quindi subisce ancora un trattamento
con acido solforoso per eliminare il colore scuro, successivamente
viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallizzazione
e centrifugazione. Si arriva cosi’ allo zucchero grezzo.
Da qui si passa alla seconda fase di lavorazione: lo zucchero viene
filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli
ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu
oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi
cancerogeno). Il prodotto finale e’ una bianca sostanza cristallina che
non ha piu’ nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza e
viene venduta al pubblico per zuccherare gran parte di cio’ che
mangiamo.
Una domanda che sorge spontanea e’ la seguente: quanti dei
consumatori abituali di zucchero sono a conoscenza che stanno mangiando
una miscela contenente calce, resine, ammoniaca, acidi vari e “tracce”
di barbabietola da zucchero? Che cosa e’ rimasto del primo succo scuro
ricco di vitamine, sali minerali, enzimi, oligoelementi che avrebbero
dato tutto il loro benefico apporto di vita, di energia e di
salute? Nulla! Anzi, per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero
bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare
il Calcio e il Cromo) per ricostituire almeno in parte quell’armonia di
elementi distrutta dalla raffinazione. E le conseguenze di tale
processo digestivo sono terribili. Il tossico zucchero bianco
iper-raffinato, a livello intestinale provoca processi fermentativi con
produzione di gas e tensione addominale, e l’alterazione della flora
batterica con tutte le conseguenze che cio’ comporta (coliti, stipsi,
diarree, formazione e assorbimento di sostanze tossiche, ecc.).
Lo zucchero bianco ha una grossa influenza sia sul sistema nervoso
che sul metabolismo, creando prima stimolazione poi depressione con
conseguenti stati di irritabilita’, falsa euforia, bisogno di prendere
altro zucchero, ecc.. In realta’ si crea una vera forma di dipendenza,
come avviene con la droga o con la nicotina.
Sappiate, infine, che si trova zucchero bianco nella pasta, nel pane
bianco, nei pomodori pronti, nelle bevande dolci, nel pesce, nelle
verdure e nel mais preparato, perfino nel sale, nel miele industriale
ed in quantità micidiali anche nelle sigarette!fonte: http://vogliounavitanaturale.com
Ma conoscete veramente gli effetti devastanti dello zucchero raffinato? Beh, forse è meglio fare un ripasso!
Lo zucchero bianco, che ogni giorno introduciamo nel nostro corpo
direttamente cosi’ com’e’ o attraverso dolci, caramelle, bevande
commerciali, conserve, liquori ecc., e’ il prodotto finale di una lunga
trasformazione industriale che uccide e sottrae tutte le sostanze
vitali e le vitamine presenti nella barbabietola o nella canna da
zucchero. Il fine e’ quello di renderlo piu’ bello alla vista del
consumatore: il colore bianco e’ migliore ed accattivante, inoltre
anche il gusto dello zucchero non raffinato e’ diverso dalle abitudini
del palato, alle quali la stragrande maggioranza dei consumatori è
ormai “formattata”.Il succo zuccherino proveniente dalla prima fase
della lavorazione della barbabietola o della canna da zucchero, viene
sottoposto a complesse trasformazioni industriali: prima viene depurato
con latte di calce che provoca la perdita e la distruzione di sostanze
organiche, proteine, enzimi e sali di calcio; poi, per eliminare la
calce che e’ rimasta in eccesso, il succo zuccherino viene trattato con
anidride carbonica. Il prodotto quindi subisce ancora un trattamento
con acido solforoso per eliminare il colore scuro, successivamente
viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallizzazione
e centrifugazione. Si arriva cosi’ allo zucchero grezzo.
Da qui si passa alla seconda fase di lavorazione: lo zucchero viene
filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli
ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu
oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi
cancerogeno). Il prodotto finale e’ una bianca sostanza cristallina che
non ha piu’ nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza e
viene venduta al pubblico per zuccherare gran parte di cio’ che
mangiamo.
Una domanda che sorge spontanea e’ la seguente: quanti dei
consumatori abituali di zucchero sono a conoscenza che stanno mangiando
una miscela contenente calce, resine, ammoniaca, acidi vari e “tracce”
di barbabietola da zucchero? Che cosa e’ rimasto del primo succo scuro
ricco di vitamine, sali minerali, enzimi, oligoelementi che avrebbero
dato tutto il loro benefico apporto di vita, di energia e di
salute? Nulla! Anzi, per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero
bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare
il Calcio e il Cromo) per ricostituire almeno in parte quell’armonia di
elementi distrutta dalla raffinazione. E le conseguenze di tale
processo digestivo sono terribili. Il tossico zucchero bianco
iper-raffinato, a livello intestinale provoca processi fermentativi con
produzione di gas e tensione addominale, e l’alterazione della flora
batterica con tutte le conseguenze che cio’ comporta (coliti, stipsi,
diarree, formazione e assorbimento di sostanze tossiche, ecc.).
Lo zucchero bianco ha una grossa influenza sia sul sistema nervoso
che sul metabolismo, creando prima stimolazione poi depressione con
conseguenti stati di irritabilita’, falsa euforia, bisogno di prendere
altro zucchero, ecc.. In realta’ si crea una vera forma di dipendenza,
come avviene con la droga o con la nicotina.
Sappiate, infine, che si trova zucchero bianco nella pasta, nel pane
bianco, nei pomodori pronti, nelle bevande dolci, nel pesce, nelle
verdure e nel mais preparato, perfino nel sale, nel miele industriale
ed in quantità micidiali anche nelle sigarette!fonte: http://vogliounavitanaturale.com
Lamponi, more, mirtilli… Guida alle virtù benefiche dei frutti di bosco
- da amalio il 03/11/2011 . 09:27
Quando si dice mangiare con gli occhi non si può fare a meno di pensare ai frutti di bosco, coloratissimi, belli da vedere e buoni da gustare.Nel nostro paese vengono coltivati sporadicamente, ma i nostri boschi non ne sono privi e, nella giusta stagione, more, mirtilli, lamponi e fragoline sono di facile reperibilità.Per chi ama le passeggiate in montagna questo è il momento ideale per farne una bella scorpacciata, anche perché, oltre ad essere buoni, pare facciano molto bene. Il primo riferimento a questi frutti viene fatto proprio in un trattato di medicina sulle proprietà benefiche degli alimenti, redatto da Baldassarre Pisanelli (Trattato de’ cibi e del bere) nel 1583 in cui si illustrano le virtù delle more.Le more, meglio se di rovo (rosse e nere), che nelle nostre campagne e nei nostri boschi crescono spontaneamente e maturano giusto in questo periodo, sono ricche di vitamina C, vitamina E e acidi organici, ma anche di fibra, potassio e manganese e, grazie all’azione antiossidante svolta, utile all’organismo per difendersi dai radicali liberi, fanno bene al cuore e alle arterie, ma vanno mangiate appena colte perché delicate e difficili da conservare.I lamponi, chiamati “oro rosso”, sono più fortunati delle cugine more, in quanto non li trovate tra rovi spinosi e infestanti bensì tra alti arbusti (che possono raggiungere anche i due metri di altezza) ai margini dei boschi, nelle radure o nelle praterie di montagna. Il frutto, dal sapore dolce-acidulo, viene raccolto a fine estate o a inizio autunno, deve essere colto a piena maturazione e cioè quando il suo colore (generalmente rosso, ma anche giallo o ambrato) si presenta pieno, ma ancora brillante e non opaco, e la sua consistenza elastica e soda. E’ ricco di vitamina C, vitamina A, potassio, calcio, magnesio, fibre e acido folico. È utile contro le infiammazioni articolari grazie alla sua azione diuretica, ha buone virtù toniche ed è consigliato ai diabetici e a chi soffre di reumatismi.Il mirtillo è una bacca dal sapore acidulo che cresce spontaneamente nelle foreste di montagna; può essere rosso o nero-bluastro. In Italia lo trovate sulle Alpi e sugli Appennini fino a un’altezza di circa 2300 metri e lo potete raccogliere nei mesi di luglio e agosto. Il mirtillo è ricco di virtù: antinfiammatorio, antiossidante, antibatterico, rinfrescante, astringente, tonico e diuretico. Questa piccola bacca è utilissima per rinforzare i capillari delle gambe e del viso ed è ottima per combattere la stanchezza oculare, contiene vitamina A e C, acido citrico e malico, mirtillina, fosforo, calcio e manganese.Le fragoline di bosco, da sempre considerate una prelibatezza, sono profumatissime e molto diffuse nel nostro territorio. Sono probabilmente le più delicate tra i frutti di bosco: è facile, infatti, che una volta raccolte arrivino a casa appassite e afflosciate, per cui conviene mangiarle strada facendo. Le fragoline di bosco sono ricche di vitamina C, iodio, ferro, calcio e fosforo, sono indicate per combattere le infiammazioni del cavo orale e la loro pianta è ricca di oli essenziali, tannino e flavone. Come erba medicinale la fragolina di bosco può essere impiegata per alleviare i disturbi gastrointestinali.Il ribes, invece, è un frutto costituito da piccole bacche unite in grappoli di colore rosso, bianco (l’uva spina) e nero. Ha un sapore dolce e acidulo, viene raccolto da maggio a dicembre, ma la maturazione completa si raggiunge a luglio e ad agosto. Nel nostro paese la varietà più diffusa è quella di colore rosso, lo possiamo trovare, anche se raramente, nei boschi freschi di latifoglie o di larici, nei luoghi sassosi, a fianco di vecchi muri a secco e nei prati tra le Alpi e l’Appennino Settentrionale. I ribes contengono zuccheri, vitamine A e C e potassio, utile per mantenere i muscoli scattanti e alleviare i crampi.All’annuale convegno dell’American Academy of Neurology, svoltosi a Honolulu lo scorso aprile, è stato presentato il risultato di una ricerca sull’associazione tra flavonoidi ( i polifenoli presenti anche nei frutti di bosco) e morbo di Parkinson dal quale è emerso che il consumo di questi frutti diminuirebbe il rischio di sviluppare tale malattia. Altre ricerche attestano l’importanza dei frutti di bosco per contrastare malattie cardiovascolari e prevenire l’insorgere dei tumori. Nonostante il tutto sia ancora in fase sperimentale certamente non ci farà male mangiarli soprattutto se nella loro stagione ottimale. Da quando il mercato è diventato globale anche i frutti di bosco sono presenti sulle nostre tavole tutto l’anno e capita spesso di non voler rinunciare ad una crostata di more o di lamponi anche in pieno inverno, ma, a differenza di quelli allevati in serra, nei frutti selvatici ritroviamo un minor quantitativo di acqua e quindi polifenoli meno diluiti, inoltre la maggior concentrazione di molecole del gusto li rende sicuramente più saporiti. Approfittatene, dunque, fin quando è possibile e s
Quando si dice mangiare con gli occhi non si può fare a meno di pensare ai frutti di bosco, coloratissimi, belli da vedere e buoni da gustare.Nel nostro paese vengono coltivati sporadicamente, ma i nostri boschi non ne sono privi e, nella giusta stagione, more, mirtilli, lamponi e fragoline sono di facile reperibilità.Per chi ama le passeggiate in montagna questo è il momento ideale per farne una bella scorpacciata, anche perché, oltre ad essere buoni, pare facciano molto bene. Il primo riferimento a questi frutti viene fatto proprio in un trattato di medicina sulle proprietà benefiche degli alimenti, redatto da Baldassarre Pisanelli (Trattato de’ cibi e del bere) nel 1583 in cui si illustrano le virtù delle more.Le more, meglio se di rovo (rosse e nere), che nelle nostre campagne e nei nostri boschi crescono spontaneamente e maturano giusto in questo periodo, sono ricche di vitamina C, vitamina E e acidi organici, ma anche di fibra, potassio e manganese e, grazie all’azione antiossidante svolta, utile all’organismo per difendersi dai radicali liberi, fanno bene al cuore e alle arterie, ma vanno mangiate appena colte perché delicate e difficili da conservare.I lamponi, chiamati “oro rosso”, sono più fortunati delle cugine more, in quanto non li trovate tra rovi spinosi e infestanti bensì tra alti arbusti (che possono raggiungere anche i due metri di altezza) ai margini dei boschi, nelle radure o nelle praterie di montagna. Il frutto, dal sapore dolce-acidulo, viene raccolto a fine estate o a inizio autunno, deve essere colto a piena maturazione e cioè quando il suo colore (generalmente rosso, ma anche giallo o ambrato) si presenta pieno, ma ancora brillante e non opaco, e la sua consistenza elastica e soda. E’ ricco di vitamina C, vitamina A, potassio, calcio, magnesio, fibre e acido folico. È utile contro le infiammazioni articolari grazie alla sua azione diuretica, ha buone virtù toniche ed è consigliato ai diabetici e a chi soffre di reumatismi.Il mirtillo è una bacca dal sapore acidulo che cresce spontaneamente nelle foreste di montagna; può essere rosso o nero-bluastro. In Italia lo trovate sulle Alpi e sugli Appennini fino a un’altezza di circa 2300 metri e lo potete raccogliere nei mesi di luglio e agosto. Il mirtillo è ricco di virtù: antinfiammatorio, antiossidante, antibatterico, rinfrescante, astringente, tonico e diuretico. Questa piccola bacca è utilissima per rinforzare i capillari delle gambe e del viso ed è ottima per combattere la stanchezza oculare, contiene vitamina A e C, acido citrico e malico, mirtillina, fosforo, calcio e manganese.Le fragoline di bosco, da sempre considerate una prelibatezza, sono profumatissime e molto diffuse nel nostro territorio. Sono probabilmente le più delicate tra i frutti di bosco: è facile, infatti, che una volta raccolte arrivino a casa appassite e afflosciate, per cui conviene mangiarle strada facendo. Le fragoline di bosco sono ricche di vitamina C, iodio, ferro, calcio e fosforo, sono indicate per combattere le infiammazioni del cavo orale e la loro pianta è ricca di oli essenziali, tannino e flavone. Come erba medicinale la fragolina di bosco può essere impiegata per alleviare i disturbi gastrointestinali.Il ribes, invece, è un frutto costituito da piccole bacche unite in grappoli di colore rosso, bianco (l’uva spina) e nero. Ha un sapore dolce e acidulo, viene raccolto da maggio a dicembre, ma la maturazione completa si raggiunge a luglio e ad agosto. Nel nostro paese la varietà più diffusa è quella di colore rosso, lo possiamo trovare, anche se raramente, nei boschi freschi di latifoglie o di larici, nei luoghi sassosi, a fianco di vecchi muri a secco e nei prati tra le Alpi e l’Appennino Settentrionale. I ribes contengono zuccheri, vitamine A e C e potassio, utile per mantenere i muscoli scattanti e alleviare i crampi.All’annuale convegno dell’American Academy of Neurology, svoltosi a Honolulu lo scorso aprile, è stato presentato il risultato di una ricerca sull’associazione tra flavonoidi ( i polifenoli presenti anche nei frutti di bosco) e morbo di Parkinson dal quale è emerso che il consumo di questi frutti diminuirebbe il rischio di sviluppare tale malattia. Altre ricerche attestano l’importanza dei frutti di bosco per contrastare malattie cardiovascolari e prevenire l’insorgere dei tumori. Nonostante il tutto sia ancora in fase sperimentale certamente non ci farà male mangiarli soprattutto se nella loro stagione ottimale. Da quando il mercato è diventato globale anche i frutti di bosco sono presenti sulle nostre tavole tutto l’anno e capita spesso di non voler rinunciare ad una crostata di more o di lamponi anche in pieno inverno, ma, a differenza di quelli allevati in serra, nei frutti selvatici ritroviamo un minor quantitativo di acqua e quindi polifenoli meno diluiti, inoltre la maggior concentrazione di molecole del gusto li rende sicuramente più saporiti. Approfittatene, dunque, fin quando è possibile e s
Il biogas di Linköping: Un esempio da seguire
- da amalio il 03/11/2011 . 09:07
In questa cittadina della Svezia tutti gli autobus per il trasporto pubblico sono alimentati a biogas ottenuto dal riciclo di qualsiasi scarto di produzione. Nell'impianto della AB Svensk Biogas confluiscono gli scarti delle aziende agro-alimentari, i liquami e i fanghi del depuratore, la frazione organica dei rifiuti solidi e dall'anno scorso addirittura gli alcolici di contrabbando sequestrati alla malavita.Il tutto viene trasformato in biogas, che in piccola parte alimenta l'impianto stesso mentre il resto va nei distributori di carburante.Sempre lo scorso anno sono riusciti a far andare a biogas anche un treno.Fonte imm
In questa cittadina della Svezia tutti gli autobus per il trasporto pubblico sono alimentati a biogas ottenuto dal riciclo di qualsiasi scarto di produzione. Nell'impianto della AB Svensk Biogas confluiscono gli scarti delle aziende agro-alimentari, i liquami e i fanghi del depuratore, la frazione organica dei rifiuti solidi e dall'anno scorso addirittura gli alcolici di contrabbando sequestrati alla malavita.Il tutto viene trasformato in biogas, che in piccola parte alimenta l'impianto stesso mentre il resto va nei distributori di carburante.Sempre lo scorso anno sono riusciti a far andare a biogas anche un treno.Fonte imm
Buone notizie dal fronte nucleare
- da amalio il 03/11/2011 . 09:03
I reattori nucleari 3 e 4 dell'impianto di Cernavoda, nel sud est della Romania, non si faranno piu'. I quattro maggiori finanziatori del progetto, Cez, Gdf-Suez, Rwe e Iberdrola, si sono ritirati a causa delle forti incertezze economiche e di mercato.Buone notizie anche da Olkiluoto, in Finlandia. Grazie a un reportage di Repubblica scopriamo che la nuova centrale nucleare, costruita dai francesi e della stessa tipologia di quelle che dovrebbero sorgere in Italia, si sta trasformando in un incubo.L'impianto doveva essere consegnato nel 2009, non sara' pronto prima del 2013, doveva costare 3 miliardi di euro, e' arrivato gia' a 6, totalizzando la bellezza di 4.000 errori di progettazione.(Fonte: Ecoblog e Repubblica)
I reattori nucleari 3 e 4 dell'impianto di Cernavoda, nel sud est della Romania, non si faranno piu'. I quattro maggiori finanziatori del progetto, Cez, Gdf-Suez, Rwe e Iberdrola, si sono ritirati a causa delle forti incertezze economiche e di mercato.Buone notizie anche da Olkiluoto, in Finlandia. Grazie a un reportage di Repubblica scopriamo che la nuova centrale nucleare, costruita dai francesi e della stessa tipologia di quelle che dovrebbero sorgere in Italia, si sta trasformando in un incubo.L'impianto doveva essere consegnato nel 2009, non sara' pronto prima del 2013, doveva costare 3 miliardi di euro, e' arrivato gia' a 6, totalizzando la bellezza di 4.000 errori di progettazione.(Fonte: Ecoblog e Repubblica)
In Giappone le vendite di bici elettriche sorpassano quelle degli scooter
- da amalio il 03/11/2011 . 09:02
In Giappone, nel segmento domestico, sono state vendute piùbici elettriche a pedalata assistitache scooter. In totale, riferisce ilDaily yomiuri online, sono state acquistate 381.721 bicicletteelettriche contro le 380.242 mila moto.
Dunque le bici elettriche si stanno confermando sempre più popolari, grazie anche al fatto che possono essere condotte senza patente. Inoltre le batterie sono sempre più potenti, il che consente a una persona di superare agevolmente le salite senza dover faticare troppo. E le case automobilistiche e motociclistiche più famose hanno deciso di seguire la domanda. Ha iniziato a produrle e a vendere anche Yamaha. Inoltre, si sta sviluppando notevolmente il numero dei parcheggi con ricarica solare.
Nel luglio 2009, grazie a una nuova legge in Giappone è possibile portare in bici anche due bambini e dunque il mercato ha iniziato a produrre bici con tre posti, le mama chari. Le nuove bici sono diventate molto popolari tra le mamme che possono portare facilmente i figli a scuola o in giro per passeggiate e attività varie. Il dato interessante è che la bicicletta a pedalata assistita piace anche ai giovani che stanno rinunciando sempre più agli scooter considerati ingombranti, difficili da parcheggiare e troppo costosi in termini di manutenzione.
In Giappone, nel segmento domestico, sono state vendute piùbici elettriche a pedalata assistitache scooter. In totale, riferisce ilDaily yomiuri online, sono state acquistate 381.721 bicicletteelettriche contro le 380.242 mila moto.
Dunque le bici elettriche si stanno confermando sempre più popolari, grazie anche al fatto che possono essere condotte senza patente. Inoltre le batterie sono sempre più potenti, il che consente a una persona di superare agevolmente le salite senza dover faticare troppo. E le case automobilistiche e motociclistiche più famose hanno deciso di seguire la domanda. Ha iniziato a produrle e a vendere anche Yamaha. Inoltre, si sta sviluppando notevolmente il numero dei parcheggi con ricarica solare.
Nel luglio 2009, grazie a una nuova legge in Giappone è possibile portare in bici anche due bambini e dunque il mercato ha iniziato a produrre bici con tre posti, le mama chari. Le nuove bici sono diventate molto popolari tra le mamme che possono portare facilmente i figli a scuola o in giro per passeggiate e attività varie. Il dato interessante è che la bicicletta a pedalata assistita piace anche ai giovani che stanno rinunciando sempre più agli scooter considerati ingombranti, difficili da parcheggiare e troppo costosi in termini di manutenzione.
Parma a tutta elettricita'
- da amalio il 03/11/2011 . 09:01
Prende il via a Parma il nuovo programma di mobilita' sostenibile elettrica “Zero Emission City”, che prevede, dal 2011 al 2015, l'installazione di 300 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.Sembra una piccola buona notizia ma bisogna tenere conto che nel 2010 in Italia sono state vendute solo 103 auto elettriche e il mercato non si espande anche per la mancanza di un'adeguata rete di “rifornimento”.Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto si e' fatto il punto sulla mobilita' elettrica in Europa: Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, prevedono sconti (fino a 6.000 euro) e detassazioni per i veicoli elettrici, nonche' investimenti di centinaia di milioni di euro nel settore. In Francia contano di installare 75mila colonnine di ricarica entro il 2012.(Fonte: Ansa e Yeslife)
Prende il via a Parma il nuovo programma di mobilita' sostenibile elettrica “Zero Emission City”, che prevede, dal 2011 al 2015, l'installazione di 300 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.Sembra una piccola buona notizia ma bisogna tenere conto che nel 2010 in Italia sono state vendute solo 103 auto elettriche e il mercato non si espande anche per la mancanza di un'adeguata rete di “rifornimento”.Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto si e' fatto il punto sulla mobilita' elettrica in Europa: Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, prevedono sconti (fino a 6.000 euro) e detassazioni per i veicoli elettrici, nonche' investimenti di centinaia di milioni di euro nel settore. In Francia contano di installare 75mila colonnine di ricarica entro il 2012.(Fonte: Ansa e Yeslife)